Mercoledì 30 novembre 2011 alle ore 13:00 presso la sede dell'Aero Club si terranno i festeggiamenti per il primo decollo da solista del socio Roberto Campus.
Dal 15 novembre 2011 si terrà, presso la scuola di volo dell’Aero Club il primo corso di Cultura Aeronautica dedicato a utenti di tutte le età ed esperienze.
Lo stage, per chi vorrà continuare, è propedeutico al corso per il conseguimento della licenza di Pilota Privato di Velivolo.
Le materie trattate saranno quelle dei corsi per pilota.
Uno staff di docenti preparati e motivati introdurranno gli iscritti nel fantastico mondo dell’aviazione concludendo il percorso con un volo turistico della durata di un ora.
Di seguito le parole di un caro amico che raccontano l’ esperienza del primo volo fatto assieme, mi fa piacere condividerle perché scritte a caldo e ricche di emozioni. Buona lettura ...
“Tutti quanti noi conosciamo quella ricorrente sensazione che alla mattina, quando suona la sveglia, ci riporta dal mondo dei sogni a quello reale, spesse volte fatto di routine e quotidianità alienante, che seppure riusciamo a vivere con serenità ed il dovuto distacco, con il tempo intaccano quel profondo sentimento che è il piacere di vivere.
Buongiorno, Mi chiamo Pensabene Matteo e sono uno studente dell'Istituto Tecnico Aeronautico "J.C.MAXWELL" di Milano.
Volevo sapere (se possibile) quali brevetti si possono conseguire presso la vostra scuola di volo e all'incirca i prezzi degli stessi.
Ringrazio anticipatamente
Buon volo =D
Gentile Staff Aero Club Cagliari, Vi chiedo gentilmente un prospetto costi per un possibile conseguimento del brevetto privato presso la Vostra scuola di volo.
Chiedo inoltre a quanto ammonta la quota associativa, se i nuovi soci dovono sopperire a tale spesa e il listino costi ora volo con i vostri velivoli.
Ringraziandovi in anticipo, porgo distinti saluti.
Meloni Diego
gestì i collegamenti Roma-Cagliari (giornaliero), Roma-Alghero e Genova-Alghero-Cagliari-Tunisi (trisettimanale). Sia la Società Aerea Mediterranea e sia l'Ala Littoria erano compagnie interamente statali; i velivoli impiegati furono gli idrovolanti "S 55" con otto posti, ed i trimotori "S 66" che trasportavano 20 passeggeri e coprivano il percorso dal capoluogo isolano alla capitale in due ore e un quarto.
Nell'anteguerra, i viaggiatori delle linee con la Sardegna erano stati più numerosi (circa il 38% in più) di quelli trasportati dalla stessa compagnia tra Roma e Milano; un dato significativo che indicava quanto i collegamenti aerei fossero fondamentali per la nostra isola. I voli continuarono anche nel 1944-46, vale a dire durante il drammatico periodo seguito all'armistizio dell'otto settembre e che vide la Sardegna totalmente isolata. Li effettuavano i "Corrieri Aerei Militari" che partivano saltuariamente e senza tenere conto delle esigenze dei privati; come osservò Giovanni Battista Melis nel giornale sardista "II Solco" si trattava di un servizio per politici, funzionari e privati che presentavano richieste motivate. I velivoli impiegati erano alcuni gloriosi Savoia Marchetti "S 79", "S 82", "S 95", "G 18" e "Cant 2506" adattati al trasporto dei passeggeri che viaggiavano sistemati su panche, come i paracadutisti; dopo due ore e passa di sobbalzi, si atterrava a Guidonia, la città creata dal regime fascista per ospitare un centro di ricerche e sperimentazioni aeronautiche. Anch'io feci un viaggio del genere e ricordo nitidamente la burrascosa reazione del mio stomaco al saltabeccante procedere dell''S 79".